Noleggio a Lungo Termine: nel 2018 superate le 300mila immatricolazioni

By | 5 Aprile 2019

Nel 2017 e nel 2018 c’è stato un trend molto positivo nel noleggio a lungo termine. Addirittura nel 2018 sono state superate le 300.000 immatricolazioni: un dato che ha dimostrato un andamento ancora più positivo rispetto al 2017 (più 1,3%). Sono dei dati molto positivi, che fanno capire come il settore sia in crescita nel corso degli ultimi anni.

Alcuni dati sul noleggio a lungo termine

Una delle realtà che operano che nel settore è Finrent, leader nel noleggio a lungo termine ai privati (qui le offerte ai privati: https://www.finrent.it/noleggio-lungo-termine-privati/). Per quanto riguarda i dati del noleggio a lungo termine, il 21% delle immatricolazioni è detenuto dalla leader ALD, al secondo posto Leasys con il 20,2% ed infine Arval con il 18,8%.

Tuttavia la migliore performance in termini di crescita assoluta è stata di Volkswagen con un aumento del 43,8% di immatricolato, seguita poi da Car Server e Arval.

Per quanto riguarda le perdite, Mercedes-Benz registra nel 2018 un andamento negativo rispetto al 2017, così anche Renault/Nissan.

Comunque, a prescindere da questi andamenti, non è escluso che in futuro i trend per il noleggio a lungo termine per auto sia nuove che usate sarà positivo.

Perché sempre più persone scelgono il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine è una realtà consolidata sia per le aziende che vogliano dotare di auto sicure i loro dipendenti, sia per i privati titolari di Partita IVA, sia per tutti gli altri privati che preferiscono ricorrere al noleggio piuttosto che all’acquisto dell’auto.

Questo perché acquistare un’auto nuova comporterebbe una spesa molto ingente mentre acquistare un’auto usata potrebbe comportare delle preoccupazioni per il cliente legate alla garanzia e alla qualità del veicolo acquistato.

Tutte queste problematiche non esistono nel noleggio a lungo termine: il noleggiatore sa esattamente quanto dovrà pagare ogni mese in termini di canone mensile fisso.

Questo canone dipende dalla durata del noleggio, dai chilometri che si intendono percorrere e dalla tipologia di veicolo scelto.

In pratica, il noleggiatore dovrà soltanto sostenere i costi del carburante e delle eventuali multe per trasgressione del codice della strada.

Tutte le altre spese che un normale proprietario di auto deve sostenere sono, invece, già comprese nel canone fisso mensile.

Si fa riferimento a: spese per manutenzione ordinaria e straordinaria del veicolo; spese amministrative come bollo e assicurazione; sostituzione degli pneumatici in inverno e in estate; tassa di proprietà; costi per eventuali guasti; soccorso e assistenza stradale; costi di gestione del sinistro.

Inoltre, il noleggiatore non dovrà preoccuparsi neanche della svalutazione del proprio veicolo che spesso crea problemi quando si vuole rivendere l’auto.

Un altro vantaggio per le aziende e per i titolari di Partita IVA è la possibilità di dedurre il 20% del costo sostenuto per il noleggio (con un massimo di 3.615,20 euro).

Sia che si ricorra al noleggio per auto nuove che usate, la garanzia della qualità è al primo posto: l’usato che viene dato in noleggio è garantito, sicuro, in regola con i tagliandi e molto “giovane” (spesso fra i 12 e i 24 mesi di vita e con pochi chilometri percorsi).

Questa del noleggio a lungo termine è la scelta migliore per chiunque abbia l’esigenza di percorrere molti chilometri all’anno e voglia cambiare con frequenza l’auto, senza doversi preoccupare di rivendere l’auto vecchia, della sua perdita di valore nel tempo e di sostenere spese ingenti per l’acquisto.

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